Scopri Chi Siamo

Infrastrutture AI non è nata da una scintilla improvvisa.
Non è un colpo di genio dell’ultimo minuto, né il frutto di un’opportunità passeggera legata al boom dell’intelligenza artificiale.
È il risultato di anni di lavoro silenzioso ma chirurgico, visione strategica e applicazione brutale del principio che guida ogni business destinato a dominare: o si scala, o si muore.
Fluence Group è una holding indipendente costruita con un solo scopo: generare risultati concreti attraverso sistemi automatizzati di acquisizione, conversione e crescita.
Non siamo nati nel mondo delle AI.
Siamo nati nel mondo della performance.
Abbiamo costruito aziende da zero, portato campagne da 0 a 7 cifre, generato milioni di euro per clienti in tutta Italia.
Senza compromessi. Solo strategia, dati e implementazione.
Mentre il mercato italiano era pieno di guru da webinar e marketer ossessionati dalle inserzioni "belle" (ma non performanti), noi ottimizzavamo funnel invisibili che macinavano ROI.
Infrastrutture AI non è un nuovo inizio. È la continuazione naturale.
È il momento in cui passiamo dal fare marketing per gli altri al costruire architetture proprietarie per rivoluzionare interi comparti industriali.
Fluence Group oggi è una struttura multi-progetto, multi-mercato e in piena espansione internazionale.
Infrastrutture AI è solo uno dei satelliti di un ecosistema molto più grande, pensato per portare la logica delle performance nei settori meno digitalizzati al mondo: dall’automazione aziendale alla finanza decentralizzata, dalla sanità alla logistica.
Non stiamo costruendo un’azienda.
Stiamo costruendo una macchina da guerra.
E se oggi ti sembra che siamo un po’ “troppo avanti”, è solo perché siamo esattamente dove il mercato sarà tra 3 anni.
Come sempre.
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Denis Bilo
Imprenditore e Coach di fama internazionale, Denis ha formato centinaia di studenti privati in tutto il mondo, tanto da essere definito da molti di loro “The GOAT of Coaching” – ovvero “il più grande coach di tutti i tempi”. Ma la sua vera forza non è solo la capacità di formare, bensì di trasformare: aziende, team, visioni.
Presidente e guida strategica di Infrastrutture AI, Denis non si limita a tracciare obiettivi: li impone. Con una leadership netta, un’intolleranza totale verso l’incompetenza e una lucidità imprenditoriale spietata, è il motore decisionale che alimenta ogni fase dell’espansione.
Non cerca approvazione. Cerca risultati. E li ottiene. Sempre.

Stefano Puggioni
Stefano è il ponte tra la visione di Denis e la realtà quotidiana. Si occupa di tradurre mission e vision in azioni concrete, gestendo il board dei direttori e creando sinergia tra i reparti perché lavorino tutti con lo stesso ritmo. Disciplina, organizzazione, costanza e resilienza sono i pilastri su cui opera, ed è il primo ad arrivare e l'ultimo ad andarsene. Le sue decisioni sono prese per il bene dell'azienda e del team, non del singolo. Ha una visione spirituale delle sfide: ogni ostacolo superato è un passo avanti rispetto a chi si è fermato. La sua ambizione è enorme, braccio destro del Presidente, una sede in Texas, mille negozi in Europa, ed è stato l'uomo che ha messo ordine nel caos costruendo le basi su cui tutti gli altri hanno potuto crescere.

Maurizio Corazzini
Maurizio porta 38 anni di esperienza nella gestione finanziaria e amministrativa. È l'unico direttore residente in UK, una condizione strutturale essenziale per la solidità fiscale e bancaria dell'azienda, e garante della trasparenza aziendale verso gli enti esterni. La sua forza è la lungimiranza unita alla serietà professionale: trasparenza, lealtà, affidabilità e onestà anche a scapito della propria immagine. Si descrive come un capitano esperto che sa navigare la barca nella tempesta come nella bonaccia. Il suo approccio alle crisi è metodico: analisi fredda, lista di pro e contro, azione, risultato, aggiustamento. La sua visione è ambiziosa: strutturare una holding internazionale con società locali, reti vendita UK e un'immagine di alto livello anche attraverso sponsorizzazioni culturali e sociali.

Luca Russo
Luca dirige il reparto commerciale con una filosofia chiara: reciprocità. Tra cliente e azienda, tra collaboratori, il valore si crea insieme. È un ottimo direttore d'orchestra, sa bene che da soli si va veloci, ma insieme si arriva lontani. Il suo approccio è calmo, lucido, pacato: un passo alla volta in avanti, anche lentamente, ma mai indietro. Per lui il fallimento è parte del processo, non qualcosa da evitare. Si mette a disposizione per costruire soluzioni su misura per i clienti, con focus sul risultato e capacità comunicative. La sua ambizione è aiutare l'azienda a guidare il cambiamento della trama imprenditoriale nazionale, lasciando valore tangibile, processi e idee che si continuano a usare.

Guglielmo Alessandrini
Guglielmo è freddo, analitico e veloce (e non basa nessuna decisione sull'impulso). Coordina il team marketing per il CMO, analizza le performance dei funnel e si occupa della delivery marketing per i clienti. Ogni giorno porta lead, fatturato e clienti soddisfatti con risultati alla mano. Il suo orientamento è totalmente a target: fa X perché si aspetta che porti Y. Chi lavora con lui nota subito la velocità e la professionalità. Si tiene aggiornato h24, interviene con rapidità sulle ads, e filtra ogni situazione con logica. Si descrive come un leone, e la sua ambizione è diventare socio, essere ricordato come quello che si è impegnato più di tutti, ha portato più risultati di tutti e voleva bene a chi ci metteva l'anima.

Lorenzo Lombardi
Lorenzo è essenzialità pura. Si occupa di sviluppare le automazioni per i clienti e il suo obiettivo è uno solo: portare a termine i progetti. Non molla fino alla risoluzione del problema, fa quello che è necessario e lavora duro. Chi ha l’onore di incrociare il suo cammino, nota subito che è un tipo sveglio e reattivo. La sua filosofia è quella dell'Hero's Journey: non esistono problemi irrisolvibili, si valuta la situazione e si pianifica l'uscita. Vuole imparare il più possibile da ogni persona in azienda ed essere ricordato come un pilastro nel raggiungimento della visione.

Aziz Cherif
Aziz è il motore invisibile che tiene in piedi la macchina operativa di Infrastrutture AI. Ogni giorno si immerge nell'esecuzione tattica, risolvere problemi tecnici, ottimizzare processi, blindare il focus della leadership dai micro-ostacoli, con un'energia e una prontezza che lo rendono un acceleratore autonomo. Si definisce come le radici di una quercia: lavora nell'ombra, ma sostiene l'intera struttura. Non si limita a risolvere: costruisce sistemi dietro ogni problema, trasformando ogni crisi in un upgrade. La sua ambizione è rendere l'operatività completamente autonoma, scalabile e duplicabile. È l'architetto silenzioso che ha progettato l'infrastruttura del successo senza mai cercare i riflettori.

Riccardo Renzulli
Riccardo è affidabilità sotto pressione. Gestisce la delivery di progetti infrastrutturali con un approccio che unisce pragmatismo, chiarezza comunicativa e capacità di adattamento immediato. Il cliente e il management sanno che ciò che promette viene consegnato, anche in contesti complessi. Si definisce come un ammortizzatore: assorbe gli urti, si adatta alle condizioni, mantiene il controllo. Trasforma problemi operativi in opportunità di evoluzione e upsell, prendendo decisioni rapide senza perdere il controllo su rischi e qualità. In crisi non cerca colpe, cerca soluzioni. La sua ambizione è meritarsi il ruolo di socio dimostrando sul campo di saper far crescere l'azienda, ed essere ricordato come chi ha portato ordine e responsabilità trasformando urgenza in metodo.

Edoardo Schirripa
Edoardo è concretezza applicata al web design. Utilizza l'intelligenza artificiale come leva pratica per progettare pagine più velocemente, con ordine e coerenza visiva. Il suo approccio è lineare: strutturare prima, eseguire subito dopo, trovare sempre la soluzione più semplice ed efficace. Chi lavora con lui nota immediatamente la velocità e l'organizzazione. Non si ferma mai al problema: analizza, riparte, migliora. La sua visione è sviluppare sistemi AI che rendano la creazione web sempre più rapida e accessibile, lasciando il segno come chi ha reso tutto più semplice e strutturato.

Pasquale Buono
Pasquale porta quasi dieci anni di trincea nel direct response dentro ogni riga che scrive. Non insegue mode o trend, insegue conversioni. Testa tutto, non si fida delle opinioni (nemmeno delle sue), e se qualcosa non funziona lo butta giù e ricomincia senza attaccamento emotivo. Il suo vantaggio competitivo è reale: anni di esperienza old school in un mondo dove tutti improvvisano con l'AI. Dice le cose come stanno, ha standard alti e trasforma la complessità in semplicità. La sua filosofia è chirurgica: la disciplina batte il talento, il movimento batte la paralisi e l'ego non paga le fatture. Non ha lavorato per Infrastrutture, ha costruito Infrastrutture.

Michele Tocci
Michele è un artigiano digitale che traduce l'identità aziendale in contenuti che parlano alle persone, non solo agli algoritmi. Unisce rapidità, qualità e disponibilità con una visione strategica orientata ai risultati. Non ragiona con i "se", ogni decisione è analitica, basata su dati e non su sensazioni. Prima di decidere si chiede sempre se sta creando valore reale o solo aggiungendo rumore. Fa in modo che le idee non restino bloccate tra reparti ma diventino risultati. La sua filosofia nelle difficoltà è semplice e potente: "Respira, riparti." Vuole essere ricordato come una persona di cui ti potevi fidare sempre - sui risultati e sulle parole - e che quando c'era un problema difficile, lo volevi nella stanza.

Mario Pagliarini
Mario è il sistema nervoso centrale dell'AI in Infrastrutture. Non si limita a scrivere codice o progettare algoritmi, costruisce le connessioni che permettono a ogni parte dell'azienda di ricevere e inviare impulsi intelligenti in modo coordinato. Cinque anni di esperienza gli hanno dato la capacità di tradurre il mondo astratto della Data Science nella lingua concreta della scalabilità e della sicurezza. Il suo principio guida è netto: se non è misurabile, monitorabile e scalabile, non è pronto per uscire. Per lui il caos è solo un dataset non ancora indicizzato, e ogni crisi è l'opportunità migliore per rendere l'infrastruttura più resiliente. Vuole evolvere dalla scrittura del codice alla guida dei talenti. In breve, si tratta dell'architetto che ha reso possibile l'impossibile.
Secondo Goldman Sachs, nei prossimi soli 3 anni, l’AI rimuoverà il 40% delle occupazioni, mentre secondo il McKinsey Global Institute, entro il 2030 l’AI sostituirà 800 Milioni di posti lavoro...
Ma non sono solo questi i dati spaventosi per cui abbiamo deciso di creare “la prima agenzia di licenziamento” al mondo.
Anche se il concetto dell’automatizzare per scalare può sembrare un’idea nuova a prima vista, i primi ad introdurlo sono stati gli industriali del XIX secolo, con l'introduzione delle macchine a vapore e delle prime catene di montaggio.Da quel momento, nulla è stato più come prima.
Henry Ford ha poi perfezionato il modello con la produzione in serie, riducendo drasticamente il bisogno di manodopera specializzata e trasformando radicalmente l'industria automobilistica.
Nel corso del XX secolo, l'automazione ha continuato a evolversi: dall'introduzione dei primi robot industriali negli anni '60 alla rivoluzione informatica degli anni '80 e '90, ogni era ha ridefinito il rapporto tra uomo e macchina.
Ma ciò che stiamo vivendo oggi è qualcosa di completamente diverso
A differenza delle rivoluzioni precedenti, dove le macchine sostituivano principalmente il lavoro fisico e ripetitivo, l'AI sta facendo qualcosa di inedito: sta sostituendo la logica, il pensiero strategico e il lavoro intellettuale.
Non è più solo una questione di sostituire braccia, ma cervelli.
Ed è qui che Infrastrutture AI si distingue.
Siamo la prima agenzia al mondo che non solo abbraccia questa trasformazione, ma la accelera.
Non siamo consulenti che vi dicono come adattarvi al cambiamento.
Siamo chirurghi che eliminano l'inefficienza alla radice.Il nostro modello è brutalmente semplice:
Entriamo nella tua azienda, identifichiamo ogni processo che può essere automatizzato, implementiamo l'AI per sostituirlo, e licenziamo il personale ridondante.
Nessun compromesso. Nessuna mezze misure.
Il risultato?
Aziende più agili, più profittevoli e, soprattutto, pronte a scalare esponenzialmente.
Il nostro obiettivo non è modesto: vogliamo raggiungere 1 miliardo di dollari in valutazione entro il 2028.
E lo faremo rivoluzionando il panorama imprenditoriale italiano, un'azienda alla volta.
Perché mentre altri temono l'AI o la usano come semplice supporto, noi la vediamo per quello che è: l'unica via per sopravvivere e prosperare nel futuro dell'imprenditoria.
La domanda non è più se l'AI sostituirà il lavoro umano, ma quando.
E con Infrastrutture AI, quel "quando" è adesso.
2025. Il cuore dell’Era dell’AI.
Il mercato non è più lo stesso, il passato è diventato irrilevante e il futuro si misura in giorni.
Il mondo delle imprese sta entrando in un’epoca di silenzioso caos, dove la velocità non è più solo un vantaggio…
Ma l’unico requisito di sopravvivenza.
In questa nuova giungla digitale, restare fermi significa una sola cosa: dissolversi nel nulla in una rete senza fine.
Cambia il contesto, si ribaltano le regole: le aziende che sopravvivono nel presente ormai non sono più quelle anziane, ma quelle disegnate per muoversi oltre la velocità del lento pensiero umano.
Infrastrutture AI è la tua unica porta di accesso alla nuova dimensione su cui si combatte la nuova guerra del business
Ogni altro tentativo sarà vano.
Prima di conoscerci, abbiamo il piacere di presentarti i nostri 8 Valori Aziendali.
Non sono una semplice formalità o una forma di perbenismo, ma il nostro strumento operativo con cui reclutiamo persone, valutiamo situazioni e prendiamo decisioni.
E se qualcosa non rispetta questi principi, non entra o viene espulsa immediatamente dal nostro ecosistema.
E anche se ciò può sembrare estremo e magari un tantino esagerato, lo comprendiamo. Per questo ti invitiamo a entrare e vedere con i tuoi occhi.
Il Commitment è il primo Valore Assoluto e inviolabile del Fluence Group.
Il Fluence Group, a differenza di altre aziende, non è nato da una semplice idea, ma da una DECISIONE irremovibile e sovrumana, quindi una questione di vita o di morte, di diventare il gruppo di aziende più grande e potente al mondo da rendere ogni ostacolo o credenza limitante inutile, e quindi inesistente agli occhi di ogni membro del team.
Il Commitment, preso ad un livello di profondità atomica, è la singola variabile che determina il successo di una missione.
Il Fluence Group è nato da un Commitment sovrumano e l'unico modo per far crescere un'azienda di questo tipo è far sì che i singoli individui che ne fanno parte crescano personalmente. Per questo il Commitment e il Recommitment presi a un livello di vita o morte (in ogni istante della propria vita) sono il primo requisito fondamentale per accedere a ogni azienda facente parte del Fluence Group.
Se il livello di Commitment di un membro del team nel raggiungere i propri obiettivi è inferiore a una decisione di vita o di morte, quel membro viene definito "debole e vigliacco" e quindi espulso immediatamente dal Fluence Group, senza la possibilità di rientrare.
All'interno del Fluence Group è assolutamente vietato MENTIRE.
Mentire ai propri collaboratori, ai propri superiori, a se stessi o ai propri clienti è inaccettabile ed è considerato segno di assoluta debolezza e vigliaccheria.
Ogni forma di menzogna, silenzio, esagerazione è considerato segno di mancanza di onestà e quindi è considerato tradimento morale.
Piccolo o grande che sia, il tradimento morale comporta un istantaneo licenziamento senza possibilità di rientrare all'interno del team.
Visto che il nostro 4 valore è la Formazione personale, gli errori per mancanza di esperienza o competenza sono tranquillamente accettati e richiesti, gli errori di ripetizione o mancanza di responsabilità sono una bandiera rossa.
Sia il Fluence Group che ogni suo membro hanno obiettivi personali e di business così ambiziosi da essere considerati talvolta stupidi e irraggiungibili da chi è esterno alla nostra organizzazione.
Amiamo profondamente giocare con i nostri limiti e quelli imposti dalla società. È per questo che siamo tranquilli quando non riusciamo a superarli, perché per noi il fallimento non esiste, è soltanto un feedback. O si vince o si impara.
Oltre gli obiettivi correlati al Fluence Group, ogni membro del team deve avere una sua vision personale in cui è descritta la sua nuova versione di se stesso, le qualità che questa nuova persona ha, ed è la stessa visione che lo porta a raggiungere gli obiettivi imposti.
Il Fluence Group crede fermamente e investe pesantemente nella formazione. La formazione personale e professionale continua e costante è l'unico modo per raggiungere gli obiettivi imposti in precedenza.
Un'azienda è l'insieme delle persone che ne fanno parte. Quindi un'azienda eccezionale è l'insieme di persone eccezionali.
Le informazioni sono la chiave del successo singolo e collettivo. L'obiettivo di ogni membro interno al Fluence Group è avere il massimo numero di informazioni giuste umanamente possibile.
"Per avere successo non bisogna essere super intelligenti, bisogna semplicemente avere le giuste informazioni."
Il Fluence Group crede fortemente e indiscutibilmente che noi attraiamo ciò che siamo, non ciò che vogliamo. Quindi la formazione continua e costante è un must-have vista la nostra grande ambizione.
Inoltre, visto che la crescita dell’azienda dipende dalla crescita dei singoli individui, all’interno del Fluence Group la crescita personale, la scalata gerarchica, l’ottenimento di ruoli sempre più prestigiosi e la copertura di cariche sempre più importanti, fino a diventare soci del Fluence Group creando la propria/e azienda/e, sono un “MUST”.
All'interno del Fluence Group ogni membro del team è completamente ed estremamente responsabile per ogni singola task, progetto o reparto che gli viene assegnato.
Ogni task, progetto o reparto devono essere gestiti come se si trattasse della propria azienda. Questo significa che quando si consegna un lavoro al proprio superiore per una revisione, questo lavoro va consegnato con l'intenzione di essere pubblicato, non revisionato.
Visto che ogni membro è completamente responsabile delle proprie azioni e dei propri lavori, ogni azienda all'interno del Fluence Group è un'azienda che si basa sulla fiducia.
Se un membro A del team dichiara che il fatto è X, il membro B del team non ricontrollerà se effettivamente il fatto è X o Y, ma prenderà per vero quello che il membro A ha dichiarato e si baserà su ciò per svolgere il proprio ruolo.
Inoltre il Fluence Group è un'organizzazione in cui la negatività va dal basso verso l'alto, la positività va orizzontalmente e scende in basso.
Il Fluence Group è un'organizzazione meritocratica fondata sul concetto che il potere non è nelle mani di tutti ma nelle mani di chi se lo merita.
NON essendo una democrazia, l'idea ed il voto di due membri con merito diverso vale in maniera differente.
All'interno del Fluence Group NON esistono titoli ottenuti grazie a favori, amicizie o simpatie.
Quando un membro con potere superiore ad un altro ordina un comando, il sottoposto è obbligato ad eseguire il comando anche senza spiegazioni o giustificazioni dal suo superiore.
La lealtà come valore personale è un valore fondamentale e cardine all'interno del Fluence Group.
La lealtà intesa come valore personale, all'interno del Fluence Group va al di là dei contratti o NDA.
La lealtà si trova alla base di qualsiasi rapporto personale o professionale tra colleghi, collaboratori, clienti o fornitori nel Fluence Group.
Il Fluence Group è contro ogni tipo di attività che non porta un ritorno più grande a lungo, medio o breve termine. Questo tipo di attività viene definito "Gratificazione Immediata" ed è un'attività bandita all'interno del Fluence Group.
Esempi di gratificazione immediata sono: l'uso dei social senza una motivazione ben precisa, fare gossip, lamentele senza nessun tipo di proattività o senza indicare una soluzione, fumare, mangiare a causa dello stress...
La vera gratificazione sono l'amore per i risultati, il miglioramento, la crescita personale e del team.
L'abilità del posticipare la gratificazione immediata è un'abilità che ogni membro del team del Fluence Group ama coltivare per raggiungere sempre più obiettivi nella vita personale e professionale.